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Published on Banda Musicale Cittadina di Darfo Boario Terme (http://www.bandadarfo.eu)

Statuto e Regolamento interno

ANNO 1990

STATUTO DELLA BANDA CITTADINA DI DARFO BOARIO TERME GIA’ CORPO MUSICALE DARFENSE

Ente morale costituito in Darfo per iniziativa dei sigg. Medoro e Giacinto Caprinali nell’anno 1888.

ART. I°
E’ costituita con sede in Darfo Boario Terme una associazione denominata “BANDA CITTADINA DI DARFO BOARIO TERME”.

ART. II°
L’associazione:

E’ aperta a tutti coloro che liberamente e per scelta personale vi vogliono aderire, senza distinzione di razza, ceto sociale, età, sesso, cultura, credo politico o religioso, purché ne condividano i metodi e le finalità nel rispetto dello statuto e del regolamento intero. Ha finalità puramente educative, non persegue scopi di lucro ed è basata esclusivamente sull’operato gratuito e volontario dei propri soci.
E’ apartitica ed aconfessionale, pertanto nella sua gestione devono vigere la democrazia ed il pluralismo.

ART. III°
L’associazione si prefigge i seguenti scopi:
a) Promuovere la diffusione e la valorizzazione della cultura musicale popolare secondo le tradizioni.
b) Offrire la possibilità di una educazione musicale graduale concepita in modo che, potenzialmente, ognuno che lo desideri ne possa usufruire.
c) Creare al suo interno un clima che favorisca lo sviluppo di amicizie e relazioni sociali, così che ogni socio possa essere soddisfatto e stimolato a contribuire attivamente alla vita dell’associazione.

ART. IV°
Per il conseguimento degli scopi prefissati si stabiliscono, in linea di massima, le seguenti modalità di intervento:
a) Organizzare e aderire a manifestazioni musicali quali raduni e rassegne, organizzare concerti raggiungendo soprattutto le zone periferiche e privilegiando, quando possibile, le manifestazioni popolari (sagre…).
b) Mantenere sempre aperti corsi, possibilmente gratuiti, di orientamento musicale per la formazione di nuove leve ed il perfezionamento degli strumentisti effettivi.
b’) Promuovere la partecipazione alle iniziative culturali, musicali o comunque educative che si possono presentare sul territorio, fornendo per quanto possibile le indicazioni necessarie ad una adeguata comprensione di ciò che viene proposto.
b’’) Promuovere la collaborazione ed il confronto costruttivo con le altre realtà musicali del territorio superando gelosie e complessi di competizione.
Aderire o organizzare attività ricreative anche non a carattere musicale (gite, gare sportive, feste…) aperte a musicanti e simpatizzanti per favorire la socializzazione e quella armonia proficua anche il lavoro d’insieme.
c) Definire a livello di regolamento interno un metodo educativo su cui basare ogni atteggiamento e comportamento soprattutto nei riguardi dei ragazzi più giovani.

ART. V°
Sono organi della Banda Cittadina di Dario Boario Terme:
a) L’assemblea dei soci.
b) L’assemblea dei soci ordinari.
c) Il consiglio direttivo
d) Il presidente.

Ogni organo ha delle mansioni e delle caratteristiche ben precise:

a) L’ASSEMBLEA DEI SOCI è costituita da:
Soci onorari e benemeriti: titolo onorifico conferito dal consiglio direttivo a coloro che hanno particolari meriti di servizio o altro nei confronti dell’associazione
Soci sostenitori: tutti i cittadini e gli enti che, condividendone le finalità, contribuiscono al sostentamento dell’associazione. Ad essi verrà riconosciuta una tessera annuale.
Soci ordinari: i musicanti effettivi, il maestro direttore, gli incaricati per i servizi della banda ed il presidente.
L’assemblea dei soci si riunisce in seduta ordinaria una volta all’anno per rendere partecipi tutti dell’andamento dell’associazione, rendere pubblico il bilancio, fare un resoconto dell’anno passato e presentare le prospettive future. Il consiglio direttivo può decidere di interpellare l’assemblea dei soci convocandola anche in seduta straordinaria qualora vi siano problemi o situazioni particolari in cui si vede necessario o comunque positivo il parere di tutta l’assemblea.

b) L'ASSEMBLEA DEI SOCI ORDINARI E' costituita da:
I musicanti effettivi del complesso ed il maestro direttore.
Gli incaricati per i servizi della banda (archivista, bidello...).
I componenti del consiglio direttivo.
Il presidente.
E' la diretta responsabile dell'operato dell'associazione. Viene convocata su decisione di almeno la metà più uno dei membri del consiglio direttivo o a richiesta scritta di almeno il 30% dei soci ordinari.
Ogni componente, senza alcuna distinzione, ha pari diritto di voto. Una votazione ha valore solo se è presente almeno l'80% dei soci ordinari e si ritiene maggioranza il 50% più uno dei votanti. A discrezione del cosngilio direttivo, per casi particolari, tali proporzioni potranno essere variate.
L'assemblea dei soci ordinari elegge a scrutinio segreto tra i propri membri il consiglio direttivo e designa il maestro direttore. La stessa può sopenderne l'incarico.

c) IL CONSIGLIO DIRETTIVO.
E' l'organo esecutivo dell'assemblea dei soci.
E' composto da un consigliere ogni otto membri dell'assemblea dei soci ordinari. Non vi sono limitazioni di nessun tipo per i consiglieri tranne per il maestro direttore che non può essere eletto consigliere.
Il consiglio direttivo distribuisce ai suoi membri le seguenti cariche:
- Segretario (che per motivi legali deve essere maggiorenne):
* cura la corrispondenza ed il relativo protocollo.
* stila i verbali di ogni riunione del consiglio direttivo e delle asseblee dei soci.
* tiene i necessari contatti con i soci benemeriti e i soci sostenitori.
* sostituisce il tesoriere qualora questi non venga designato o sia impossibilitato ad adempiere alle proprie mansioni.
- Tesoriere (pure maggiorenne per motivi legali):
* cura la compilazione del bilancio preventivo e consuntivo mediante libro contabile.
* provvede alle riscossioni ed ai pagamenti.
* è obbligato a verbalizzare il proprio operato di fronte all'assemblea dei soci ordinari, che avrà sempre e comunque la facoltà di esigerne la verifica.
* sostituisce il segretario qualora questi sia impossibilitato ad adempiere alle propri mansioni.
- Vicepresidente:
* fa le veci del presidente ogni qualvolta questi sia impossibilitato alle sue mansioni.
* subentra al presidente dimissionario finchè l'assemblea dei soci non ne elegge il successore.
Il consiglio direttivo si riunisce, per almeno tre volte all'anno, quando sia richiesto: dal presidente o da almeno il 30% dei propri membri o dal 30% dei membri dell'assemblea dei soci ordinari.
A discrezione dei consiglieri, per una migliore gestione della banda, possono essere definite altre cariche (archivista, bidello, capobanda...). Queste potranno essere distribuite tra i membri dell'assemblea dei soci su segnalazione del consiglio direttivo e con votazione dell'assemblea dei soci ordinari.
Il consiglio direttivo dura un carica quattro anni.
Un consigliere viene considerato dimissionario dopo tre assenze ingiustificate consecutive alle riunioni del consiglio e può essere sospeso dall'incarico per demeriti col voto favorevole del 70% dell'assemblea dei soci ordinari.
Qualora venga a mancare un consigliere ad esso subentra fino a termine mandato il primo in ordine di voti dei non eletti all'ultima votazione. E' competenza del consiglio direttivo prendere provvedimenti disciplinari o risolvere le eventuali controversie che possono nascere all'intero del gruppo.

d) IL PRESIDENTE
E' eletto dall'assemblea dei soci tra uno o più nomi proposti dal consiglio direttivo che preventivamente si è consultato con l'assemblea dei soci e gli organismi comunali preposti alla cultura.
Dura in carica quattro anni.
- Rappresenta legalmente l'associazione.
- Presiede e coordina le riunioni dei vari organi.
- Ha diritto di voto pari ad ogni altro membro dell'assemblea dei soci ordinari.
- Può essere sospeso dall'incarico dal voto favorevole del 70% dell'assemblea dei soci.
Un rappresentante eletto dal consiglio comunale può partecipare a tutte le riunioni dei vari organi della banda senza aver diritto di voto.

Qualora nelle riunioni dei vari organi un punto all'ordine del giorno sia riguardante problemi personali di uno o più membri, è fatto obbligo a questi di assentarsi dalla riunione per consentire una più serena e ragionata decisione.

ART. VI°
Tutte le cariche sono gratuite e non retribuite, sono inoltre rinnovabili senza limite.
Il meccanismo elettorale deve essere tale per cui non vengano mai a mancare contemporaneamente il presidente ed il consiglio direttivo.
Possono essere conferite cariche “ad honorem”.

ART. VII°
IL MAESTRO DIRETTORE
E' approvato dall'assemblea dei soci ordinari su proposta del consiglio direttivo.
Cura l'insegnamento dei brani e delle esecuzioni, l'armonizzazione e l'adattamento delle partiture dell'organico. Nella scelta dei brani da eseguire può essere affiancato da una commissione artistica nominata dal consiglio direttivo.
Fornisce le direttive per il corso allievi qualora non ne sia egli stesso l'istruttore.
Consiglia l'assegnazione degli strumenti agli allievi o tra i musicanti già effettivi.
Durante i servizi, i concerti o le manifestazioni assume la completa direzione del gruppo.
Ha diritto ad un rimborso annuo per le prestazioni deciso concordemente con il consiglio direttivo.
Può proporre all'assemblea dei soci ordinari i nominativi per l'elezione di un capobanda che ne assuma le mansioni in caso di necessità.
Può essere sospeso dall'incarico dal voto favorevole del 70% dell'assemblea dei soci ordinari.


ART. VIII°
Ogni impegno di carattere musicale proposto da membri interni, da enti o da privati, deve essere vagliato all'interno del consiglio direttivo e portato per tempo all'assemblea dei soci ordinari così che, sentendo le disponibilità di ciascuno, si verifichi la possibilità di inserimento nel calendario delle programmazioni.
Ogni socio è tenuto a partecipare assiduamente alle prove, ai servizi ed ai concerti, essendo cosciente del fatto che da lui dipende sempre l'esito delle prestazioni dell'intero organico.
Qualora però anche un solo componente, portano in assemblea proprie giustificazioni morali, voglia contestare un servizio, le decisioni sul servizio in questione devono essere prese dai soci presenti considerando maggioranza il 75% dei voti. Coloro che comunque decidessero, per le stesse motivazioni, di astenersi, verranno esonerati e se necessario rimpiazzati con aiuti esterni.
Nel caso specifico di servizi o concerti commissionati da partito politici o associazioni politiche, la banda non deve eseguire inni di partito o brani strettamente legati all'attività politica del partito stesso. E' inoltre tassativamente esclusa la partecipazione della banda a manifestazioni di partito dal giorno di proclamazione della data di qualsiasi tipo di consultazione elettorale, fino a termine avvenuto della consultazione stessa.

ART. IX°
Il periodo amministrativo dell'associazione ha durata di una anno dal 1° gennaio al 31 dicembre.


 

ANNO 1990

REGOLAMENTO INTERNO DELLA BANDA CITTADINA DI DARFO BOARIO TERME GIA' CORPO MUSICALE DARFENSE

Premessa
Il regolamento interno è l'appendice integrativa dello statuto in cui vengono meglio specificate le norme di comportamento alle quali ogni musicante deve attenersi nei diversi momenti di vita dell'associazione.
Questo regolamento contempla anche regole pratiche e di carattere logistico.

LA BANDA
Lo scopo principale della banda è fare musica. Ogni musicante deve pertanto impegnarsi affinché l'associazione possa continuamente evolvere verso il raggiungimento di tale scopo.
Alla base di tutto sta il volontariato che deve essere inteso come una disponibilità gratuita costante in ogni momento ed esigenza dell'associazione.

I° - NORME DI COMPORTAMENTO

IL MAESTRO DIRETTORE deve usare con tutti, senza distinzione alcuna, pari dignità di trattamento.

AI MUSICANTI si richiede un impegno costante e una partecipazione assidua in tutti i momenti di attività musicale; ciò si può concretizzare con:
* Rispetto reciproco sia dal punto di vista umano che musicale.
* Rispetto nei confronti del maestro come persona delle sue direttive e dei suoi insegnamenti.
* Rispetto del presidente e dei membri del consiglio direttivo, del loro operato, disponibilità ad offrire un aiuto per realizzare le iniziative, da parte loro questi sono tenuti a dare il buon esempio in ogni circostanza.
* Rispetto degli ambienti assegnati all'associazione, delle strutture e dei beni a disposizione.
* Rispetto degli ambienti e delle strutture in cui la banda è chiamata a prestare servizio.
* Prendersi cura dello strumento, della divisa, degli spartiti e di tutti gli oggetti ricevuti in dotazione.
* Rispetto degli orari e degli appuntamenti, è buona educazione arrivare con cinque minuti di anticipo.

DURANTE LE PROVE si richiede ad ognuno il massimo impegno per potersi esprimere al meglio e per permetterlo anche agli altri. Perché le prove si svolgano nel miglior modo bisogna:
* Arrivare puntuali e prepararsi con celerità.
* Essere pronti al segnale del maestro e seguirne le direttive.
* Saper distinguere i momenti in cui si può scherzare e quelli in cui invece questo può creare problemi.
* Evitare commenti o affermazioni che possono creare scompiglio e tutto ciò che può far perdere tempo e concentrazione (per ogni problema rivolgersi al consiglio direttivo).
* Non disturbare durante le esecuzioni chiacchierando o rumoreggiando.
* Al termine delle prove riordinare le proprie parti e il proprio posto.
* Segnalare al maestro o ai consiglieri problemi quali la mancanza di spartiti, guasti allo strumento o gli accessori o osservazioni particolari.

DURANTE I SERVIZI per non rovinare il lavoro di tutto il gruppo è obbligo:
* Presentarsi puntuali e con divisa strumento, spartiti e accessori in ordine.
* Tenere un atteggiamento ordinato, mantenere lo schieramento e un comportamento adatto alle situazioni.
* Non disperdersi fino al termine del servizio.
* Porre il massimo impegno e attenzione, evitare di disturbare le esecuzioni chiacchierando o con rumori.
* Essere disponibili a dare il proprio aiuto nell'allestimento e nel riordino del palco e delle strutture in cui si presta servizio (smontare ognuno il proprio leggio).
* Qualora un musicante si trovi improvvisamente impossibilitato a partecipare ad un servizio è tenuto ad avvertire tempestivamente il maestro ed almeno un consigliere.

II° - DISCORSO LOGISTICO

COMMISSIONE ARTISTICA (modificato con votazione dell'assemblea dell'8/2/2008)
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di eleggere la Commissione Artistica che potrà essere confermata ad ogni elezione del successivo Consiglio Direttivo, così come ha la facoltà in qualunque momento di scioglierla o di modificarne la costituzione. Resta inteso che l’Assemblea dei Soci Ordinari, appositamente convocata, può sciogliere la commissione artistica a maggioranza dei presenti.
La Commissione Artistica deve essere costituita da almeno tre Soci Ordinari che si assumano l’incarico di gestirla nell’ambito dei compiti assegnati dal presente regolamento. Qualora il numero di componenti della Commissione Artistica dovesse ridursi al di sotto dei tre, questa deve considerarsi sciolta e il Consiglio Direttivo potrà decidere sull’elezione o meno di una nuova Commissione.
La Commissione, all’inizio di ogni stagione musicale, deve presentare, per iscritto al Consiglio Direttivo ed a voce all’Assemblea dei Soci Ordinari, il programma artistico pianificato di concerto con il Maestro, sia in termini di programmazione dei brani, sia in termini di attività di supporto al programma. Il programma sarà esposto in bacheca presso la sede ed in apposita sezione sul sito internet della Banda, dove i musicanti avranno la facoltà di esprimere il loro parere.
A puro titolo indicativo e non esaustivo, di seguito si espongono degli esempi di “attività di supporto al programma”:
- predisporre e mettere a disposizione dei soci materiale didattico o informativo relativo ai brani e all’attività musicale che il programma artistico prevede;
- organizzare, in collaborazione con il Consiglio Direttivo, momenti di ascolto o di dibattito durante le prove o in occasioni diverse concordate con i musicanti;
- proporre attività quali la partecipazione a concerti, festival, concorsi, anche al di fuori dell’ambito strettamente bandistico;
- favorire e collaborare all’organizzazione logistica di piccoli gruppi musicali, all’interno dell’organico della Banda, di generi musicali alternativi alla normale attività musicale dell’Associazione.

PATRIMONIO.
Tutti i beni, mobili ed immobili di proprietà della banda, non possono essere usati dai singoli soci a scopo personale.
Deroga a detto articolo può essere fatta previa autorizzazione anche verbale del consiglio direttivo; è fatto obbligo a chi ne usufruisce di prestare la massima cura ed attenzione nell'uso dei vari beni. Qualora il bene prestato venisse guastato è obbligatorio il risarcimento dei danni causati.
Per quanto riguarda il patrimonio monetario, il consiglio direttivo deve mirare ad un bilancio preventivo e consuntivo il più possibile vicino al pareggio.
Per ottenere ciò i responsabili devono controllare che l'attività dell'associazione sia sempre attiva e piena di iniziative volte a migliorare continuamente sotto tutti i punti di vista la vita musicale e sociale della banda.
Se durante i servizi e tutte le attività musicali lo strumento (anche se di proprietà del singolo musicante) accidentalmente si dovesse rompere o rovinare è fatto obbligo al consiglio direttivo, valiate le vere cause dell'incidente, di risarcire il danno.
Nel caso che un musicante abbia l'intenzione o la necessità di acquistarsi lo strumento (da suonare nella banda), ma fosse impossibilitato al pagamento immediato, il consiglio direttivo può anticipare il valore correlativo facendosi restituire ratealmente la cifra anticipata senza interessi.

CONVENZIONI
L'associazione può stipulare convenzioni con enti pubblici, privati e religiosi. Dette convenzioni devono possibilmente essere vantaggiose per la banda.
Si deve concordare con il comune, con scadenza da definire, una convenzione che regolarizzi tutti i servizi obbligatori della banda nei confronti dell'ente pubblico (vedi 25 aprile, 4 novembre, festa dell'AVIS, festa mutilati ed invalidi, concerti estivi, gemellaggi fra comuni, scambi culturali con località anche straniere, ecc.).
In cambio il comune deve garantire una sovvenzione monetaria, regolarmente iscritta a bilancio, per la nostra attività. Deve inoltre provvedere ad una adeguata e dignitosa sistemazione dei locali adibiti alla nostra sede, effettuare il pagamento di energia elettrica, gas per riscaldamento, bolletta telefonica e manutenzione fotocopiatrice con fornitura della carta necessaria.

AIUTI ESTERNI
Tutti i soci devono impegnarsi perché il ricorso a musicanti o musicisti provenienti da altre realtà musicali esterne alla nostra banda sia possibilmente evitato.
Si può ricorrere ad aiuti esterni nei seguenti casi:
Qualora viene a mancare l'organico minimo sufficiente per un impegno musicale già assunto precedentemente dall'assemblea.
Quando per le motivazioni morali previste dall'articolo VIII° dello statuto, vengono a mancare strumenti determinanti per la buona riuscita del servizio musicale assunto per votazione.
Nel malaugurato caso di una diaspora dei musicanti della nostra banda e che la stessa sia impossibilitata ad effettuare i normali servizi civili.
Gli aiuti esterni dovranno essere risarciti con un rimborso delle spese di viaggio ed una cifra forfetaria decisa di volta in volta dal consiglio direttivo.

BANDA GIOVANILE
La banda giovanile deve essere una diretta espressione della banda cittadina; viene creata per facilitare l'apprendimento da parte degli allievi delle fondamentali basi ritmiche ed espressive, portando gradualmente il singolo allievo ad una maturità musicale che gli consenta di inserirsi senza difficoltà nella Banda Cittadina di Darfo Boario Terme.
La musica da eseguire deve essere di facile esecuzione. La scelta dei brani viene fatta dal maestro direttore, responsabile della banda giovanile. Può essere delegato alla direzione un musicista che aspiri a diventare maestro direttore. La delega viene data dal consiglio direttivo previa approvazione o proposta del maestro direttore della banda maggiore.
Alla banda giovanile verrà riservata una serata a settimana per le prove, a cui possono partecipare oltre agli allievi anche i membri effettivi della banda cittadina.
Per le esecuzioni in pubblico, deciderà il maestro direttore di quali musicanti della banda maggiore avvalersi. Nella scelta il maestro dovrà tenere presente di inserire principalmente musicanti giovani ricorrendo a persone meno giovani solo in caso di assoluta necessità di organico.
Il passaggio dalla banda giovanile alla banda maggiore verrà deciso di volta in volta dal maestro direttore della banda madre anche con il suggerimento dell'eventuale delegato alla direzione della banda giovanile.
La banda giovanile dipende direttamente da tutti gli organi direttivi della banda madre ed i singoli componenti devono rispettare lo statuto ed il regolamento interno dell'associazione.

GRUPPI “EXTRA-BANDISTICI”.
All'interno della banda possono nascere dei gruppi musicali parzialmente autonomi.
I promotori di questi gruppi devono innanzitutto esporre i loro scopi e le loro finalità al consiglio direttivo che, valiate le varie opinioni, deciderà se portare la proposta in assemblea o bocciarla.
Qualora la proposta di costituzione di un gruppo musicale (sia esso “permanente” e di sporadica esibizione) ottenesse il permesso di essere discusso in assemblea, i promotori dovranno ottenere l'approvazione di almeno il 70% dei musicanti presenti.
Detti gruppi potranno essere costituiti da tutti coloro che, all'interno della banda, vorranno spontaneamente aderirvi, senza discriminazione alcuna.
I gruppi così formati non dovranno in alcun modo screditare il buon nome ed il livello musicale raggiunto dalla banda. Non dovranno assolutamente anteporre le loro esibizioni alle prove ed ai servizi della banda anche nel caso di un servizio a cui la banda deve partecipare che sia stato deciso successivamente la decisione del gruppo.
Per evitare divergenza è fatto obbligo ai responsabili dei gruppi di assumere servizi a breve scadenza, e comunque di consultare sempre preventivamente il consiglio direttivo sui programmi.
L'associazione, nel limite del possibile, dovrà mettere a disposizione dei gruppi le strutture e gli strumenti di cui hanno bisogno. Allo stesso modo i gruppi, se per le loro esibizioni dovessero ricevere compensi, dovranno versare un contributo annuo all'associazione.
In ogni caso i responsabili dei gruppi ed il consiglio direttivo si dovranno riunire per chiarire e perfezionare eventuali dubbi o punti poco chiari (es. il pagamento S.I.A.E.).
Essendo comunque tali gruppi una diretta espressione dell'associazione, i singoli dovranno ovviamente rispettare lo statuto, il regolamento interno e gli organi direttivi.

RIMBORSI (1)

I rimborsi sono divisi in più categorie:

Spese di viaggio: oltre i 10 Km totali (20 Km per le prove) percorsi in un giorno dal singolo con il proprio mezzo a favore della banda verrà corrisposta una cifra forfetaria decisa di volta in volta dal consiglio direttivo.

Riconoscimento di ore lavorative: se per assoluta necessità di organico (vedi funerali, ecc.), i musicanti usufruissero di permessi, retribuiti e non, per partecipare ad un servizio della banda, a questi verrà riconosciuto un rimborso forfetario deciso dal consiglio direttivo.

Spese varie: per qualsiasi altro tipo di spesa sostenuta dal musicante a favore della banda (acquisti, spese telefoniche, ecc.), previa presentazione di ricevuta o di documentazione della spesa sostenuta al consiglio direttivo verrà interamente rimborsata la spesa senza interessi.

Qualsiasi prestazione volontaria dei soci non verrà retribuita, appunto perché volontaria e quindi facoltativa. Nel caso un socio, per una determinata prestazione desideri avere un rimborso, egli ha l'obbligo di mettere a conoscenza di ciò il consiglio direttivo, in modo che questi valuti l'opportunità o meno di affidare, dietro rimborso, al socio il compito di eseguire la prestazione.

Manutenzione strumenti musicali: per le revisioni e le manutenzioni necessarie agli strumenti sia di proprietà della banda che di proprietà del singolo strumentista, la banda contribuirà alla spesa con un importo pari all'80% del costo. Il consiglio direttivo si riserva comunque di prendere decisioni diverse in particolari situazioni. (2)

Si precisa che l'onere di richiedere il rimborso grava sul socio e non sul consiglio direttivo. Nel caso che il rimborso venga palesemente rifiutato, la cifra corrispondente dovrà figurare a bilancio come donazione, con l'iscrizione del nome del donatore.

(1) - La parte relativa ai rimborsi è stata modificata con delibera del consiglio direttivo in data 4 febbraio 1993.
(2) - Comma inserito dal consiglio direttivo con delibera in data 27 settembre 1993.

III° - DISCORSO PRATICO

PREMESSA
Il servizio della banda cittadina è basato sul volontariato, ognuno dei soci è quindi tenuto a prestare il suo contributo, non solo dal punto di vista musicale, ma anche nel funzionamento organizzativo.
Esistono all'interno dell'associazione diverse esigenze di lavoro, che poi verranno elencate, per il mantenimento del locale dove ha sede la banda.
Le esigenze lavorative sono:
Pulizia
Archivista ed aiuto archivista
Addetto alle divise
Spostamento strumenti
Addetto alle iniziative ludico-ricreative.

PULIZIA
Sono stabiliti dei turni quindicinali e viene affisso un cartello apposito dove ognuno dà la sua adesione scegliendo possibilmente il giorno a lui più comodo.
Sono incaricati della gestione dei lavori due soci scelti dal consiglio direttivo. Oltre all'organizzazione dei turni di lavoro i due incaricati devono acquistare il materiale necessario allo svolgimento delle pulizie.
Come buona norma tutti i soci sono tenuti ad offrirsi saltuariamente per questi lavori.

ARCHIVISTA ED AIUTO ARCHIVISTA
La carica dell'archivista è assegnata dal consiglio direttivo ad un membro facente parte dello stesso.
Compiti dell'archivista sono:
Sistemazione dell'archivio con conseguente aggiornamento del tabulato. Il tabulato è strutturato nel seguente modo:
* Indice generale delle partiture
* Suddivisione in fascicoli riguardanti i diversi tipi di musica
* Memorizzazione computerizzata dei suddetti.
Aiuto al maestro nella sistemazione delle parti da tenere nella cartelletta
Mantenere un archivio generale della corrispondenza.
Ordinare in un archivio apposito tutto ciò che riguarda la vita dell'associazione, cioè:
* Cartelloni dei programmi
* Inviti a concerti o a manifestazioni
* Documenti fotografici
* Articoli di giornale
* Relazioni scritte sull'operato dell'associazione (le relazioni sono redatte da un socio volontario per una documentazione storica della banda)
* Materiali audiovisivi (cioè nastro teca)
Mantenimento del materiale di cancelleria
Redazione di un elenco degli strumenti della banda
Aggiornamento dell'elenco dell'organico in cui è specificata la data di nascita, il sesso e lo strumento suonato.
Aiuto archivista:
L'archivista sceglie fra i soci una o più persone che lo aiutino nello svolgimento delle sue mansioni.
Questi aiuti possono essere sia saltuari che permanenti a discrezione delle persone stesse.

ADDETTO ALLE DIVISE
La carica è assegnata dal consiglio direttivo ad un membro facente parte dello stesso.
L'addetto alle divise di preoccupa di farle sistemare quando queste ne necessitano ed è inoltre interessato all'acquisto di nuovi capi. Mantiene un archivio con l'elenco dei soci e la divisa affidatagli.

SPOSTAMENTO STRUMENTI
Anche in questo tipo di lavoro tutti i soci sono chiamati ad una maggiore collaborazione per la buona riuscita dell'organizzazione. Con una maggiore puntualità di ognuno si possono risolvere problemi che esistono nel trasporto degli strumenti e dei leggii dovuti alla sistemazione degli stessi. La collaborazione consiste quindi nel montare e smontare il proprio leggio ad ogni concerto e nello spostamento di strumenti e cose ingombranti quali: strumenti a percussione, impianto di amplificazione, ecc..

ADDETTO ALLE INZIATIVE LUDICO-RICREATIVE
La carica è assegnata dal consiglio direttivo ad un membro facente parte dello stesso. I compiti del suddetto sono: organizzazione di giochi, gite, ritrovi e feste per mantenere buoni rapporti di amicizia tra i soci e dare così modo ai giovani di inserirsi con più facilità nell'organico della banda.
Per avere una contribuzione da parte della banda a queste iniziative (in termini monetari, di cibi, di bevande, ecc) si richiede una partecipazione di almeno il 40% dei musicanti effettivi. 3

APPROVATO IL 19 OTTOBRE 1990 DALL'ASSEMBLEA DEI SOCI


APPENDICE N.1 AL REGOLAMENTO INTERNO
(Come da delibera del consiglio direttivo in data 27 settembre 1993)

REGOLAMENTAZIONE INTERNA DEI SERVIZI FUNEBRI
ART. I° - La Banda Cittadina di Darfo Boario Terme deve farsi carico di ogni possibile prestazione di riconoscenza (invio di un telegramma di condoglianze, prestare servizio funebre, segnalare la propria presenza attraverso lo stendardo...) nel caso di decesso di ognuna delle seguenti persone:
* Tutti i soci ordinari.
* I parenti diretti dei soci ordinari e specificatamente genitori, figli e coniuge.
* Tutti gli ex presidenti ed ex maestri direttori nonché quelli in carica.
* Tutti gli ex musicanti i quali abbiano suonato continuativamente o no per un periodo non inferiore ai 20 anni.
* Tutti gli ex musicanti che hanno interrotto l'attività nell'associazione da non più di due anni.
ART. II° - Nel caso si verifichi il decesso di una delle suddette persone è fatto obbligo a tutti i musicanti di portare a conoscenza dell'accaduto il consiglio direttivo affinchè si possa tempestivamente adempiere nel migliore dei modi agli obblighi della banda.
ART.III° - Nel caso l'organico fosse giudicato insufficiente dal maestro direttore occorre fare il possibile per reperire musicanti esterni idonei a colmare le lacune.
ART. IV° - Per il servizio effettuato l'associazione non richiederà nessun tipo di rimunerazione. Possono comunque essere accettate delle offerte.
ART. V° - In situazioni molto particolari il consiglio direttivo può decidere diversamente motivando adeguatamente la scelta fatta.

 


APPENDICE N.2 AL REGOLAMENTO INTERNO
(Come da votazione dell'Assemblea 08 Febbraio 2008)

VICE MAESTRO
Il Maestro Direttore può proporre all’assemblea dei soci ordinari i nominativi per l’elezione di un vice-maestro. Il Vice-Maestro, collabora con il Maestro, nello svolgimento dei compiti svolti da quest’ultimo, secondo modalità stabilite in accordo tra gli stessi. Il vice-maestro può essere sospeso dall’incarico, con il voto favorevole del 70% dell’assemblea dei soci ordinari. Una volta decaduto il mandato del maestro direttore, il suo vice ne acquisirà ufficialmente le mansioni fino all’elezione di un nuovo direttore; con l’elezione del nuovo direttore, decadrà anche il mandato del vice-maestro. 

 


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