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Banda Musicale Cittadina di Darfo Boario Terme

Corpo Musicale fondato nel 1853 - Vallecamonica - Brescia

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Miscellanea

A tribute to Nino Rota

Miscellanea

Autore: Nino Rota

Altre informazioni: arrangimento di Lorenzo Bocci

Nino Rota nasce a Milano nel Dicembre del 2011 e pertanto quest'anno cade il
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Life is beautiful (La via è bella)

Miscellanea

Autore: Nicola Piovani

Altre informazioni: arrangiamento di Claudio Mandonico

Nicola Piovani nasce a Roma nel 1946 da un padre musicista dilettante (suona la tromba nella banda del paese d'origine in provincia di Viterbo) e e una madre attrice. Diplomato in pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano trova la propria collocazione nel panorama musicale nazionale (e poi internazionale) come compositore e direttore d'orchestra.

La fama in effetti gli viene dalle produzioni per televisione e cinema e l'apice della sua carriera (almeno per il momento) è certamente l'oscar, nel 1999, per la colonna sonora di La vita è bella.

L'arrangiamento di Claudio Mandonico rispecchia lo spirito dello spartito originale, ovviamente adattato all'organico bandistico e alla assenza della voce 

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Seconda Suite in Fa

Miscellanea

Autore: Gustav Holst

Altre informazioni: arrangiamento di Colin Matthews

Composta nel 1911 questa Seconda Suite in Fa dovette attendere il 1922 per essere eseguita per la prima volta in pubblico dalla Royal Military School of Music Kneller Hall presso la Royal Albert Hall di Londra. Come la precedente Prima Suite in Mib anche questa seconda è basata interamente su materiale folk della tradizione britannica. Essa è composta da quattro tempi ben distinti : La Marcia, rivisitazione dei temi popolari "Morris Dance", "Swansea Town" e "Claudy Banks" / l'andante "Song without words" "I love my love" / Il moderato "Song of the blacksmith" e il finale, l'allegro moderato "Fantasia on the Dargason. Holst fu fra i primi compositori "colti" che scrisse per ensemble bandistico e questo pezzo rappresenta una pietra miliare per il repertorio di qualsiasi banda di un certo livello. La Seconda Suite in Fa venne eseguita dalla Banda di Darfo 20 anni fa per la prima volta e viene riproposta proprio in questo 2011 tutto italiano come un caposaldo musicale della nostra associazione
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Addio, mia bella, addio

Miscellanea

Autore: tradizionale

Altre informazioni: arrangiamento di Fulvio Creux

"Addio mia bella addio" è il titolo con cui è più comunemente ricordato uno tra i più noti canti del risorgimento italiano "L'addio del Volontario". Il testo si deve al fiorentino Carlo Alberto Bosi, che aveva dato al suo componimento poetico, scritto nel 1848 , il seguente titolo "Il volontario che parte per la guerra dell'indipendenza". Il titolo fu abbreviato nella forma indicata de "Laddio del volontario" dal gusto popolare , che rasformò anche il primo verso "Io vengo a dirti adio" in "Addio mia bella addio". Ignoto, come per la più parte dei canti coevi, l'autore della musica, che si ripete sempre uguale sulle varie strofe del testo. Nell'elaborazione di Fulvio Creux il tema della nota melodia risorgimentale diviene occasione per costruire un piccolo bozxzetto, una piccola immagine evocativa:

- Un tamburo lontano sembra richiamare il passo dei soldati

- due euphonium intonano, in un clima nostalgico, il tema della canzone popolare, che poi si estende alla coralità dei clarinetti

- uno squillo incita i giovani ad unirsi per eroiche imprese

- dopo un attimo di dubbio (cadenza del clarinetto) la scelta è fatta e tutti si uniscono all'armata che se ne va

- il volontario si allontana, ed il suo canto si perde in lontananza, mentre l'eco dell'inno di Mameli richiama i valori della patria per la quale ci si batte

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Nabucco - Sinfonia

Miscellanea

Autore: Giuseppe Verdi

Altre informazioni:

Nabucco è la terza opera (il titolo originale completo è Nabucodonosor) di Giuseppe Verdi e quella che ne decretò il successo. Composta su libretto di Temistocle Solera, Nabucco fece il suo debutto il 9 marzo 1842 al Teatro alla Scala di Milano.

È stata spesso letta come l'opera più risorgimentale di Verdi, poiché gli spettatori italiani dell'epoca potevano riconoscere la loro condizione politica in quella degli ebrei soggetti al dominio babilonese.

Questo tipo di lettura è tuttavia incentrata soprattutto sul famosissimo coro Va pensiero, intonato appunto dal popolo ebreo. Il resto del dramma è invece incentrato sulle figure drammatiche del re di Babilonia Nabucodonosor II e della sua presunta figlia Abigaille.

L'arrangiamento proposto dalla Banda di Darfo prevede il celebre coro del Va pensiero intonato dal suono melodioso e romantico dell'oboe.

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SUMMER OF '69

Miscellanea

Autore:

Altre informazioni: arrangiamento di Ted Ricketts

 Dal 15 al 17 agosto del 1969 si tenne a Bethel, nello stato di New York, il festival di Woodstock, il più grande raduno della storia del rock. Alla vigilia di quella tre giorni destinata a passare alla storia, nessuno prevedeva che 500 mila persone avrebbero invaso i campi di quella tranquilla fattoria americana. Gli stessi organizzatori si attendevano non più di 50mila spettatori, e tra i giornali solo il "New York Times" inviò un reporter a seguire l'evento. Il 14 agosto, il giorno prima che il festival iniziasse, una folla oceanica si riversò nel luogo del concerto, dove si sarebbero esibiti tra gli altri Joe Cocker, Janis Joplin, gli Who, Carlos Santana e per ultimo, il giorno dopo la chiusura ufficiale del festival, Jimi Hendrix, salito sul palco la mattina del 18 agosto. Il festival fu teatro di due nascite, due morti per overdose, e piogge inattese che crearono un mare di fango. Nulla però riuscì a rovinare lo spettacolo, esempio non piu' superato dello spirito hippie della generazione dei "baby boomer". Il festival di Woodstock si svolse all'apice della diffusione della cultura hippie, che voleva riunire con "three days of peace and music" ("tre giorni di pace e di musica") ma fu anche l'ultima grande manifestazione del movimento, che da allora scavalcò i confini degli Stati Uniti, dove era nato, senza la coesione che avevano permesso negli anni '70 eventi come il Monterey Pop festival, la Summer of Love a San Francisco e, appunto, il festival di Woodstock.

Suonare con una banda pezzi come "With a little help from my friends", "Soul sacrifice", "Purple Haze", "Proud Mary", "Somebody to love" "Pinball Wizard" "Judy blue eyes" non è impresa facile. Ma speriamo di riuscire in questi pochi minuti, a far rivivere un'epoca che al di là di errori e contraddizioni cambiò molte cose nel mondo occidentale

 

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GESTA EROICHE

Miscellanea

Autore: Emilio Maccolini

Altre informazioni:

Come tutti sappiamo nel 2011 cade il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. La Banda di Darfo ovviamente celebra questa ricorrenza così importante e lo fa inserendo nel proprio repertorio "Gesta Eroiche" un arrangiamento di Emilio Maccolini di alcune famose canzoni risorgimentali tra le quali riconoscetere "La bandiera di Tre colori" di Cordigliani Dall'Ongaro, composta proprio nell'anno dei moti 1848 e attualmente Coro delle Forze Armate.
Il testo, per altro celeberrimo, è semplice ed efficace:E la bandiera dei tre colori
sempre è stata la più bella,
noi vogliamo sempre quella,
noi vogliam la libertà,
noi vogliamo sempre quella,
noi vogliam la libertà,
la libertà, la libertà!

Tutti uniti in un sol fato
stretti intorno alla bandiera
griderem mattina e sera
viva viva il tricolor,
griderem mattina e sera
viva viva il tricolor,
il tricolor, il tricolor!



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TWINS

Miscellanea

Autore: Jan Hadermann

Altre informazioni:

 Il compositore Jan Hadermann nasce ad Anversa in Belgio nel 1952. Diplomato a Lovanio in composizione presso il Lemmens Institute studia successivamente anche la conservatorio reale della sua città, Anversa appunto. Dal 1973 ad oggi non ha mia smesso di insegnare, in vari conservatori ed accademie, sia composizione che teoria della direzione di banda. Viene spesso chiamato come giudice in concorsi internazionali, e continua comunque a scrivere, per banda come per pianoforte, per orchestre sinfoniche e da camera, cori ed addirittura musica elettronica.

Twins è una delle sue composizioni per banda più riuscite ... egli immagina due gemelli appunti, simili eppure diversi. Uno vivave e rock, l'altro riflessivo e melodico. Si scontreranno ed alterneranno per tutta la partitura per incontrarsi e fondersi nel finale

 

 

 

 

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MENHIR

Miscellanea

Autore: Filippo Ledda

Altre informazioni:

Questo pezzo è stato inserito nel repertorio della nostra banda all'inizio del 2011 in occasione della nostra partecipazione come al corso base di Maestri di Banda, organizzato dall’Associazione Brescia FilHarmonia e dalla Associazione delle Bande Musicali Bresciane (ABMB), dove gli iscritti si sono cimentati proprio nella direzione del nostro ensemble. E' stata una esperienza istruttiva ed insolita quella di essere guidata da bacchette diverse rispetto a quelle di Vittorio e Danilo Alberti, che ha nostro avviso ci ha fatto crescere in attenzione e consapevolezza dei nostri pregi e difetti. Menhir, un pezzo non particolarmente difficile ma di gradevole ascolto, rieccheggia in parte la musica "primitiva" (con utilizzo di percussioni e ottoni) ed in parte riprende la tradizione celtica, negli intermezzi melodici

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AMERICAN MARCH HIGHLIGHTS

Miscellanea

Autore:

Altre informazioni:

American March Highlights è un medley di marce militari americane, la maggior parte delle quali composte da “The King of the March” John Philip Sousa. Tra le sue composizioni più famose "Stars and Stripes Forever” del 1896 la Marcia nazionale degli Stati Uniti.Sousa non fu soltanto un compositore e direttore straordinario. A ragion veduta si può dire che egli diede un contributo fondamentale allo sviluppo della Musica per Banda e al concetto stesso di Banda. Nel 1892, all’apice della sua carriera come direttore della prestigiosa US Marine Band rinunciò a tale incarico e formò la sua Banda “The Sousa Band” appunto. La migliore Banda Professionale in USA. I piu’ grandi musicisti e solisti americani si unirono al lui e condivisero il suo progetto. Il suo obiettivo era quello di poter fare concerti per intrattenere il pubblico: non vedeva incoerenza nel presentare marce ritmiche e pezzi classici, o sinfonie. Le sue oltre 300 composizioni sono ancora oggi fra i migliori esempi di “musica originale per banda” tra l’altro straordinariamente moderna per il periodo (fine Ottocento – inizi Novecento) in cui venne scritta. La Sousa Band, suonando nei parchi, nelle citta’, nei teatri fece conoscere al grande pubblico la banda e la sua musica originale, di straordinaria qualità ed eseguita dai migliori musicisti. Sousa in America (come anche G.Holst un decennio dopo in Inghilterra) fu dunque un precursore di quella che quasi 100 hanno più tardi sarà codificata dagli olandesi come “Symphonic Band”
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