Home

Banda Musicale Cittadina di Darfo Boario Terme

Corpo Musicale fondato nel 1853 - Vallecamonica - Brescia

Primary links

  • Chi siamo
    • Dove siamo
    • Un po' di storia
    • Statuto e Regolamento interno
    • I musicanti
    • Banda Senior e Banda Junior
    • Il maestro
    • Il Presidente Onorario
    • Il Presidente
    • Il consiglio direttivo
    • Vita associativa
    • Gemellaggi e concorsi
  • Diario
    • Ultimi avvenimenti
    • Banda Giovanile
    • Concerti e Servizi
    • Vita associativa
    • Prove
    • Miscellanea
  • Appuntamenti
    • Calendario
    • Altri eventi
    • Archivio
  • Immagini
    • Gallerie di Immagini
    • Vedi tutte le immagini
  • Musica
    • Ascolta la banda
    • "Sfoglia" i file audio
    • Corsi Musicali
    • Repertorio
  • Video
  • Contenuti
    • Contenuti del forum
    • Ultimi contenuti e commenti sul sito
    • Lista dei tag
  • Chat
  • Contattaci
  • Aiuto

Archivio diario

  • Banda Giovanile (11)
  • Concerti e Servizi (138)
  • Miscellanea (11)
  • Prove (360)
  • Vita associativa (37)

Navigazione

  • mappa del sito
  • blogs
  • omavv
  • semibreve
  • il libro
  • rassegna stampa
  • argomento del mese
  • tutti i contenuti
  • crea un contenuto
  • hall of fame

Links

  • Bande gemellate e gruppi musicali con cui abbiamo collaborato (12)
  • Portali, Associazioni, Istituzioni (17)
  • Siti interessanti di complessi musicali altrettanto interessanti (23)
  • Siti personali dei nostri musicanti (2)
  • Strumenti musicali, case editrici, compositori, partiture (7)
  • Valle Camonica, cultura e territorio (10)

Login utente

  • Crea nuovo profilo
  • Richiedi nuova password

Utenti online

Ci sono attualmente 0 utenti e 6 ospiti collegati

Archivio diario

XVII Festa della Banda e Gemellaggio con la Harmonie Sub Umbra (Olanda) 3-4-5 luglio 2009

Miscellanea

05.07.2009

E siamo arrivati anche quest’anno a luglio (anche se il tempo non fa certo pensare che siamo nei mesi più caldi dell’anno…), e, come ormai da 17 anni, il mese di luglio per i musicanti si apre con la Festa Popolare della Banda.

Il lavoro di preparazione è stato, come sempre, molto, è iniziato parecchio tempo fa, e si è intensificato nell’ultima settimana, ma la mia narrazione comincerà dalla prima sera in cui la festa è stata aperta al pubblico.

Venerdì 03 luglio 2009

Dopo aver ultimato i preparativi, questa sera, alle 19.00 si è ufficialmente aperta la 17° edizione della Festa Popolare, quest’anno particolarmente impegnativa, visto che era stato organizzato anche un gemellaggio con Harmonie Sub Umbra, che ci è venuta a trovare dall’Olanda.

L’edizione di quest’anno, come sempre, vedeva alcune novità, ed alcune cose confermate dagli altri anni. Il capannone era abbastanza grande, e sotto il capannone erano posizionate due casse, dove il cliente, arrivando, ordinava la consumazione. Novità di quest’anno: il cliente dalla cassa non riceveva più l’ormai “storico” menù in triplice copia con lo scontrino graffettato, ma tre foglietti direttamente stampati!!! Non erano infatti presenti le “casse” come normalmente si intendono, ma le stesse erano costituite da due pc, con relativa stampante collegata. Il cliente, dicevo, riceveva tre fogli: uno riassuntivo del suo ordine con l’effettivo importo pagato, uno con segnate le consumazioni e uno con segnate le bevande richieste. Il cliente si accomodava quindi al tavolo, dove veniva raggiunto dal cameriere incaricato, il quale ritirava i due foglietti con consumazioni e bevande richieste, e tutto funzionava come gli altri anni: il cameriere apparecchiava, prendeva le bevande al bar allestito all’ingresso del capannone, ordinava le consumazioni ai “tramiti” (che a loro volta comunicavano con cucina, friggitrici, piastre e griglie) e, una volta pronto il piatto, lo recapitava al destinatario. Quest’anno, il menù ha subito alcuni “tagli”, nel senso che le portate a disposizione erano un po’ meno rispetto agli altri anni.

Confermata anche quest’anno, sotto il capannone era allestita la Pesca, in un apposita baracca. E, ovvio, anche quest’anno, tra i tavoli, era presente qualcuno di noi addetto a vendere i biglietti della sottoscrizione a premi.

Tutti coloro che lavoravano, ogni sera avevano a disposizione due buoni, per la consumazione gratuita di un piatto a scelta tra quelli del menù (tranne spiedo e grigliata mista) ed una bevanda a scelta tra birra piccola, bicchiere di vino e bibita (l’acqua era gratuita per tutti noi). Alcuni di noi hanno sfruttato i propri buoni appena prima che la festa venisse aperta, per la cena, mentre altri hanno cenato durante la serata. 

La gente, venerdì, ha cominciato ad arrivare un po’ alla spicciolata, ma poi il capannone si è abbastanza riempito.

Poco dopo le 19.00, ci hanno raggiunti anche i musicanti della Harmonie Sub Umbra, arrivati in pomeriggio dall’Olanda: atterrati all’aeroporto di Orio al Serio, hanno trovato ad accoglierli un nostro pullman, con a bordo una nostra musicante-interprete, ed un loro collega arrivato prima di loro con un pulmino che portava alcuni strumenti. Sono stati accompagnati all’Hotel “2 Magnolie” di Pianborno, dove si sono sistemati, e sono poi stati accompagnati alla nostra festa, appunto, per la cena. A loro erano stati riservati dei tavoli, ed avevano un menù apposta per loro. Ovviamente la cena e ciò che bevevano a cena era a nostre spese, hanno invece pagato le consumazioni successive della serata.

La colonna sonora della serata, per quanto riguarda la prima parte, era affidata a Dario, che ha allietato i presenti cantando canzoni di musica leggera, e suonando un po’ di liscio. Il palco per l’intrattenimento musicale era allestito fuori dal capannone, di testa al campo di bocce degli anziani.

Alle 22.15 circa, la musica è cambiata… Come previsto, infatti, hanno impugnato gli strumenti alcuni musicanti della Harmonie Sub Umbra, posizionati sotto il capannone, davanti alla baracca della pesca. Dapprima ha suonato un gruppetto di sole percussioni, poi si sono aggiunti anche parecchi musicanti con gli altri strumenti. La musica da loro proposta era adatta alla situazione, hanno suonato parecchio, e sono riusciti a coinvolgere la gente presente, che li acclamava con applausi e urla entusiaste. Gli amici olandesi hanno suonato per circa un’ora, e poi hanno ceduto il passo alla nostra OMAVV, che ha saputo difendersi bene. Ha presentato un programma orecchiabile e divertente, la gente sembrava entusiasta, gli amici olandesi pure (in questi tre giorni hanno scattato tantissime fotografie…), e non sono mancati, sul finale, trenini a balli comunitari.

Gli intrattenimenti musicali sono finiti poco dopo mezzanotte, molta gente se n’è andata, ma la festa per molti di noi è proseguita , tra bevute, chiacchiere e risate. Gli amici olandesi sono tornati all’albergo alle 00.30 circa.

Come ogni anno, alcuni di noi si sono trattenuti per l’intera nottata a vegliare il capannone.

Sabato 4 luglio 2009

La mattina è cominciata presto per alcuni di noi, che, oltre a dare il cambio ai guardiani notturni, si sono preoccupati, dalle 6.30 di mattina circa, di preparare i panini ed il pranzo al sacco per gli amici olandesi. Questa mattina, infatti, i musicanti e gli accompagnatori della Harmonie Sub Umbra erano impegnati in una piacevole gita sul Lago d’Iseo, accompagnati da alcuni di noi. Fortunatamente il tempo è stato clemente, e i nostri amici sono riusciti a fare la gita prevista senza dover usare l’ombrello… Dopo la gita sul lago, gli amici olandesi sono stati accompagnati all’Enoteca Foppoli, per degustazione e per l’eventuale acquisto di vini locali.

Intanto al capannone, per l’intera giornata, alcuni di noi si sono alternati nei turni di vigilanza…

Verso le 18.30, sotto l’immancabile temporale quotidiano, tutto è stato riavviato per la serata. Questa sera, per la prima volta, c’era la possibilità di mangiare lo spiedo, per coloro che l’avevo prenotato in settimana. Quindi il capannone ha cominciato a riempirsi velocemente: alcuni tavoli erano occupati dagli amici olandesi, altri tavoli erano preparati per coloro che avevo prenotato lo spiedo (che è stato servito verso le 20.30), e il resto del capannone non ha impiegato molto tempo a riempirsi. C’è stato da lavorare davvero per tutti, nonostante il tempo non fosse dei migliori. Per la prima parte della serata, infatti, ha continuato a piovere… L’intrattenimento musicale della serata era affidato ai “Tocantins”.

Era previsto un concerto della banda olandese, alle 21.00, sulla pedana fuori dal capannone, ma la pioggia non ha consentito di rispettare la tabella di marcia. Gli amici olandesi, tuttavia, hanno dimostrato di avere una fortissima volontà di suonare, chiedendo ripetutamente la possibilità di suonare sotto il capannone… La cosa era improponibile alle 21.00, quando il capannone era pieno di gente che stava cenando, così il concerto è slittato un po’ nel tempo… Più tardi, infatti, quando la gente presente non stava praticamente più mangiando, ma stava aspettando il concerto della Harmonie Sub Umbra, alcuni di noi (aiutati dagli zelanti olandesi), hanno temporaneamente smontato i tavoli adibiti a loro, hanno sistemato panche e strumenti, e il concerto ha avuto inizio. Anche in questa occasione , la banda olandese ha saputo coinvolgere il pubblico presente, provocando ovazioni, scrosci di applausi, e immancabili trenini e balli comunitari. Loro sembravano soddisfatti, noi pure. Il loro concerto è terminato alle 00.00 circa, quando i “Tocantins” hanno ripreso a suonare (ormai, per fortuna, non pioveva più, quindi qualcuno è anche riuscito a ballare sulla pedana). Dopo l’una, la banda olandese è stata riaccompagnata in albergo, e molta gente se n’è andata. Per noi la festa è proseguita ancora per parecchio, come sempre… E, anche stanotte, alcuni di noi si sono trattenuti per l’intera nottata a vegliare il capannone.

Domenica 5 luglio 2009

La giornata, per i nostri amici olandesi e per alcuni di noi, si è aperta con una visita al Castello di Gorzone e alle incisioni rupestri del Parco delle Luine, mentre altri musicanti della nostra banda si sono preoccupati di vegliare il capannone e di preparare il pranzo. Per le 13.00 era infatti previsto un pranzo comunitario nel capannone, per tutti gli ospiti olandesi e per tutti quelli di noi che volevano partecipare. Il pranzo è stato abbastanza partecipato, il menù era a base di pasta al pomodoro e carne variamente cucinata. Durante il pranzo, c’è stato lo scambio dei doni tra noi e il corpo musicale olandese. Noi abbiamo regalato a ciascun musicante una borsa con una maglietta della banda, un libro del 150° della nostra banda ed una serie di opuscoli della Valle Camonica. Abbiamo ricevuto parecchi doni: magliette stampate da loro in occasione del gemellaggio, un paio di zoccoli tradizionale olandesi, una scultura in vetro, un orologio (nella loro tradizione, donare questo orologio corrisponde in qualche modo al nostro simbolico donare le chiavi della città), alcune cravatte della loro banda e un foulard.

Dal capannone, i musicanti della Harmonie Sub Umbra e molti di noi, di sono trasferiti direttamente al parco delle Terme di Boario, dove, alle 15.30, era previsto il concerto dei nostri amici olandesi. (Guarda il servizio televisivo di TeleBoario ) Nonostante un po’ di pioggia nel trasporto degli strumenti e durante la sistemazione, il pomeriggio si è rivelato poi abbastanza soleggiato. La Banda olandese ha aperto il concerto con un’introduzione del gruppo delle percussioni. Il concerto è poi proseguito con un programma vario, interessante, ben eseguito e che sembra sia piaciuto al pubblico. La gente presente era abbastanza numerosa e partecipe.

Dopo il concerto, gli amici olandesi sono stati riaccompagnati all’albergo per cambiarsi e lasciare gli strumenti. Ci hanno poi raggiunto al capannone, dove gli stando gastronomici erano stati aperti al pubblico per l’ultima serata di questa edizione della festa popolare. 

La gente non si è fatta aspettare, infatti abbiamo dovuto aprire le casse prima delle 19.00, orario previsto, ed è stata abbastanza numerosa per tutta la serata. Il piatto forte della serata era la grigliata mista, che in questa edizione della festa è stata proposta, appunto, soltanto di domenica sera. L’intrattenimento musicale della serata era affidato al gruppo “Liberi di sognare”, tributo ai Nomadi, che ha cominciato a suonare verso le 20.30. Durante la serata è proseguita la vendita dei biglietti della lotteria, fino alle 22.00, poi è seguita la solita “corsa” a piegare gli ultimi biglietti venduti, e, verso le 22.30, quando tutti i premi erano stati portati sotto il capannone davanti alla baracca della pesca, Daniele ha impugnato il microfono e ha dato inizio all’estrazione della lotteria. Come ogni anno, sono stati dapprima estratti i biglietti vincenti dei primi tre premi, in modo da dare a tutti la possibilità di vincerli!!! L’estrazione si è svolta sotto un temporale particolarmente intenso, e sotto una pioggia torrenziale che, ovviamente, si dirigeva verso i tombini al centro del parcheggio, e del capannone… La gente, comunque, non è scappata, anche perché sono stati distribuiti gratuitamente dei biglietti per i soli presenti, la cui estrazione ha seguito quella della lotteria ufficiale. I premi in palio, per la lotteria dei soli presenti, erano una bicicletta, degli ingressi gratuiti alla zona relax di un centro benessere locale e buoni pranzo.

Terminata l’estrazione, parecchia gente se n’è andata, ma alcuni si sono trattenuti e la serata è continuata. Quest’anno, infatti, non avevamo l’esigenza di smontare tutto la domenica sera, quindi abbiamo potuto continuare a fare festa più a lungo.

L’ultima parte della serata, è stata dedicata al gruppo dei nostri ospiti olandesi, con i quali ci siamo alternati in canti tipici, sia italiani che olandesi, appunto. E la festa è continuata con canti, brindisi, fotografie ricordo, ecc… fino a quando gli amici olandesi sono tornati all’albergo, tra saluti con fazzoletti bianchi e inviti ad andare noi da loro il prossimo anno. Gli amici olandesi sono tornati a casa lunedì mattina, in aereo.

E così è finita anche la 17° edizione della Festa della Banda, che si chiuderà definitivamente in settimana, quando (da domani) si procederà a smontare tutto e risistemare ogni cosa al suo posto.

 

Visione la nostra galleria fotografica

Visione le fotografie degli amici olandesi

 

» 2 commenti

Cena per i Presidenti - 19 aprile 2009 -

Miscellanea

19.04.2009

Questa sera si è tenuta in sede una cena un po’ particolare: la cena infatti è stata organizzata per salutare e ringraziare il Cav. Chini Giovanni, che, dopo 30 anni di presidenza della nostra Banda, ha ceduto il passo all’attuale presidente della nostra associazione, Claudio Soardi.

Il ritrovo era fissato alla sede della Banda alle 19.00. Alcuni volenterosi si sono trovati un momento prima, per apparecchiare i tavoli preparati nella sala esterna della sede, per dare una mano al cuoco, il nostro vice-presidente Egidio Pennati e per trasformare la sala interna della sede in una specie di cinema.

Qualche minuto dopo le 19.00, tutti i presenti sono stati invitati ad accomodarsi a tavola, visto che la cena era pronta. Il menu era costituito da pasta al pomodoro, patate e diversi tipi di carne lessa. Inoltre c’erano alcune deliziose torte, la cui quantità era magari un po’ inferiore rispetto al solito, visto l’impegno del pomeriggio (che ha tenuto le zelanti musicanti lontane dai fornelli….), ma alle quali i presenti hanno abbondantemente fatto onore.

Durante la cena, ha preso la parola il Vice presidente ha fatto un breve discorso di saluto e di spiegazione della serata. Inoltre ha consegnato al Cav. Chini Giovanni una pergamena attestante la sua nuova carica: Presidente Onorario della nostra associazione. E ha consegnato una pergamena anche all’attuale Presidente, attestante la sua carica dal gennaio 2009.

La serata è stata parecchio partecipata, tra musicanti e simpatizzanti i presenti erano circa 45.

La serata è proseguita tra chiacchiere e risate, alcuni musicanti volenterosi si sono occupati di sparecchiare, lavare piatti, e risistemare la sede.

Durante tutta la serata, nella sala interna della sede, sono stati proiettati concerti vari, non solo nostri, e l’iniziativa sembra aver riscosso abbastanza successo.

 

Visiona la galleria fotografica: 

 

» aggiungi nuovo commento

Assemblea dei soci (26/01/2009)

Miscellanea

26.01.2009

Questa sera ci siamo trovati alle 21.00 alla sede della banda per la seconda assemblea dei soci relativa all'elezione del nuovo presidente della Banda.

Anche questa sera l'affluenza non è stata esagerata, rispetto alla precedente era presente qualche socio sostenitore in più, mentre i musicanti erano davvero scarsi...

Comunque, pochi minuti dopo le 21.00, siamo stati invitati ad accomodarci nella sala esterna, precedentemente preparata con sedie e panche, ed è cominciata l'assemblea vera e propria.

Il segretario Giacomo Balzarini ha preso la parola spiegando i motivi che hanno spinto il Consiglio ad intraprendere il percorso per cambiare il presidente della banda, da anni dimissionario, e ha illustrato le scelte fatte in questi mesi di ricerca dei candidati.

Sono stati interpellati parecchi potenziali candidati, si sono fatti molti nomi (poi considerati inadatti), tanti sono stati coloro che si sono detti onorati della proposta, ma, alla fine, il candidato che ha dato la propria disponibilità per la carica di presidente, attualmente, è soltanto uno. Il candidato, il sig. Claudio Soardi, ha preso la parola e si è presentato all'assemblea dei soci.

In seguito è stato spiegato quando e come verranno svolte le elezioni, e sono stati nominati scrutinatore, segretario e presidente di seggio:come scrutatore è stata nominata Cristina Chiudinelli (musicante), come segretario Renata Alberti (musicante), come presidente di seggio Mario Camossi (socio sostenitore).

L'assemblea è poi proseguita per qualche minuto, discutendo di alcuni particolari ancora non troppo chiari relativamente all'elezione. 

Verso le 22.00, c'è stato un rinfresco per tutti, e abbiamo festeggiato il compleanno di Remo Moreschi (36).  

» aggiungi nuovo commento

Cena Post Festa Popolare (1 agosto 2008)

Miscellanea

01.08.2008

Anche quest’anno, come omai da tradizione, è stata organizzata una cena post festa popolare, per ringraziare tutte le persone che ci hanno dato una mano per la realizzazione dell’annuale festa popolare.

Il ritrovo era fissato per le 20.00 alla sede della banda, dove erano state allestite ed imbandite due lunghe tavolate.

All’arrivo in sede, sul muretto del giardino all’ingresso della sede, era allestito un aperitivo a base di pizza, al quale tutti i presenti hanno giustamente fatto onore.

Verso le 20.15, siamo stati richiamati all’interno della sede, visto che era pronta la cena. L’adesione non è stata massiccia come previsto, infatti c’erano alcuni posto liberi.

Comunque ci siamo accomodati, ed abbiamo cominciato a mangiare un antipasto a base di pizza e patatine. Il primo piatto della serata era la pasta fredda, cucinata in dosi piuttosto elevate…

E’ seguito lo spiedo con i pomodori, veramente buono. Sono poi comparsi sui tavoli piatti di salame.

Prima del dolce, il tesoriere Fiorini Lorenzo, ha tenuto un discorso, nel quale ha ringraziato i presenti per l’aiuto indispensabile che ci hanno dato per la realizzazione della festa, e ha fatto un rapido resoconto dei risultati economici della festa stessa.

E’ seguita la distribuzione dei biglietti di una lotteria per i presenti: i premi in palio erano quattro.

Per la verità la lotteria era stata pensata per ringraziare gli esterni presenti, che ci hanno dato una mano, ma ad essere stati fortunati sono stati invece…quattro bandisti (tre dei quali consiglieri….), che si sono portati a casa delle bottiglie di vino, un centrotavola e dei buoni.

La cena è continuata con dolce (torte realizzate dalle preziose mamme) e caffè.

Come sempre, gli esterni ci hanno salutati abbastanza presto, mentre i musicanti si sono trattenuti un po’ di più, anche per lavare i piatti e risistemare la sede.

Infine c’è da aggiungere che, verso la fine della serata, si è scatenato un temporale davvero furioso: l’acqua è arrivata fin dentro la sede…

 

» aggiungi nuovo commento

XVI Festa Popolare 4-5-6 Luglio 2008

Miscellanea

06.07.2008

Venerdì 4 luglio 2008

Anche quest’anno eccomi qui a raccontare l’evento estivo della vita della banda: la Festa Popolare. Come sempre la mia narrazione comincia dal Venerdì, cioè dal primo giorno in cui la festa è stata aperta al pubblico, ma per i musicanti e per tutti coloro che gentilmente ci hanno dato una mano la Festa è cominciata molto prima. Dopo settimane di preparativi, ovviamente intensificati nell’ultima settimana, siamo giunti a venerdì sera alle 18.00 circa, quando la maggior parte dei musicanti e dei lavoratori ha fatto la sua comparsa sotto il capannone, come ogni anno allestito nel piazzale esterno del convento a Darfo. Dopo aver sistemato le ultime cose, alle 19.00, si sono aperti gli stands gastronomici.Anche quest’anno ci sono stati alcuni elementi che sono stati mantenuti, e alcune novità.La Festa era organizzata come ormai è da anni: il cliente, entrando nel capannone, si doveva fermare alla cassa per le ordinazioni e, con la ricevuta, si sedeva al tavolo. Veniva quindi raggiunto da un addetto al servizio al tavolo, che provvedeva ad ordinare a dei “tramiti” le pietanze. I “tramiti” a loro volta ordinavano in cucina o alle griglie. Quando il piatto era pronto, veniva recapitato al tavolo. Anche quest’anno è stata organizzata la sottoscrizione a premi, era possibile acquistare i biglietti anche durante le tre serate. I biglietti venivano piegati in tempo reale nella sede della banda. Non poteva mancare anche quest’anno la Pesca, con numerosi premi. Era presente anche uno stand della banda, dove venivano venduti libri, cd, magliette, e dove si aveva la possibilità di vedere fotografie della banda, sia cartacee che in formato digitale. Veniva inoltre pubblicizzato il sito internet della Banda. Anche quest’anno, tutti coloro che hanno lavorato hanno ricevuto ogni sera due buoni: uno per una consumazione (a scelta tra alcune) ed uno per una bibita, offerte dalla banda. I buoni si potevano utilizzare a piacere durante la serata. Quest’anno, a differenza dell’anno scorso, il palco per i complessi musicali e la pedana per i ballerini erano allestiti all’esterno del capannone. Come dicevo, gli stands gastronomici si sono aperti alle 19.00. Un momento prima, per chi voleva, c’è stata la possibilità di cenare. La gente ha cominciato ad arrivare poco dopo le 19.00. Anche nel menù erano state inserite delle novità: tra i primi piatti sono stati inseriti i casoncelli (oltre alle trofie al pesto ed alla immancabile trippa), particolarmente graditi dai consumatori; tra i secondi piatti sono stati invece aboliti i teneroni di vitello. Anche quest’anno è stata riproposta la Bottiglia di vino della Banda .Il venerdì sera non siamo riusciti a riempire il capannone (che, tra l’altro, quest’anno era grande ed i tavoli erano un po’ più numerosi), la gente presente non è stata esagerata, ma c’è comunque stato da lavorare per tutti. Avevamo tuttavia degli ospiti che venivano parecchio da lontano: per le tre serate, sono stati tra noi quattro olandesi, che suonano in una banda olandese appunto, che dovrebbe venire a suonare alla prossima edizione della Festa Popolare: erano tra noi per vedere come è la nostra festa, e per decidere se partecipare o meno il prossimo anno. La parte musicale della serata era affidata alla “B.B. band”, un gruppo di giovani di Dalmine che suonavano musica dei Blues Brothers. Il gruppo, sistemato sul palco all’esterno del capannone, ha cominciato a suonare alle 21.30 circa, e ha smesso a mezzanotte. Molta gente ha quindi lasciato il capannone, ma qualche gruppetto di noi e di ospiti si è trattenuto fino alle 3.30 circa. Come ogni anno, qualcuno di noi, coraggiosamente (o forse più per senso di responsabilità…), ha resistito e vegliato il capannone per l’intera nottata.

Sabato 5 luglio 2008

La giornata di sabato ha visto parecchie persone alternarsi nella guardia al capannone. La maggior parte dei lavoratori è arrivata tra le 18.00 e le 19.00. Eravamo già tutti un po’ stanchi per la serata precedente e per la settimana di preparativi, tuttavia eravamo pronti per un’altra serata. Come la sera precedente, ognuno di noi ha ricevuto due buoni, per una consumazione ed una bibita gratuite, da consumare durante la serata. Fortunatamente la gente non si è fatta aspettare, ed il capannone si è presto popolato. Il tempo era bello, e la gente numerosa: c’è stato da lavorare per tutti. Durante l’intera serata c’è stata la possibilità di acquistare i biglietti della sottoscrizione a premi, e di partecipare alla pesca. Questa sera, oltre agli ospiti olandesi già presenti, ci ha raggiunto una piccola delegazione della Banda di Staffolo (Marche), più precisamente i “Rosamunden ”. Accolti verso l’ora di pranzo, hanno pranzato allo stand. Si sono poi sistemati in un vicino Bed and Breakfast ed in un vicino appartamento gentilmente messo a disposizione, e ci hanno raggiunti in tardo pomeriggio alla Festa. Verso le 19.30, quando il capannone già cominciava a riempirsi, i “Rosamunden ” hanno fatto la loro comparsa musicale: sono arrivati suonando dall’esterno del piazzale del convento, e hanno raggiunto il capannone, anticipati da una “bandiera” del tutto particolare (si trattava di un cartello con scritto da una parte “La banda dè matti”, e dall’altra “Cercasi donna immagine”). Hanno suonato “manfrine” sotto il capannone, girando tra i tavoli, facendo anche cantare alcune delle persone che stavano mangiando… Hanno fatto parecchi giri, portando allegria anche in cucina e tra i cuochi (piastre, griglie, patatine…), oltre che sotto il capannone. Tra suonate e pause, i “Rosamunden ” ci hanno fatto compagnia per la prima parte della serata, rendendo allegra e particolare l’atmosfera sotto il capannone. Nella seconda parte della serata, i nostri amici di Staffolo hanno smesso di suonare, ma ci hanno comunque fatto compagnia. L’intrattenimento musicale è stato quindi affidato all’orchestra “Tocantins”. Visto che il tempo ci ha assistito, i “Tocantins” hanno suonato sul palco esterno, e la gente si è accomodata nelle sedie appositamente preparate all’esterno del capannone, e ha potuto ballare sulla pedana (non coperta).I “Tocantins” hanno suonato fino a mezzanotte e mezza circa. Negli ultimi minuti, c’è stata una volontaria sostituzione di batterista: Sergio ha infatti lasciato il posto a Dam , percussionista (e Presidente) della Banda di Staffolo, per gli ultimi brani. La serata è poi continuata per un paio di ore anche senza musica, poi la gente e la maggior parte di noi se n’è andata a dormire. A qualcuno, tuttavia, è di nuovo toccato il compito di vegliare il capannone per l’intera nottata.

Domenica 6 luglio 2008

Nella giornata di domenica alcuni di noi hanno accompagnato gli ospiti olandesi e gli amici di Staffolo in una visita ad alcuni luoghi caratteristici della nostra Valle. Altri si sono alternati alla guardia del capannone. C’è da dire che, la domenica, il tempo non ci è stato proprio amico. Le previsioni dicevano che sarebbe piovuto (infatti, sabato notte, un paio di volenterosi avevano provveduto a coprire tutte le baracche, aperte per l’eccessivo caldo), ma non ci aspettavamo certo che sarebbe piovuto “così”. Dopo una mattinata di tempo incerto, infatti, in primo pomeriggio si è scatenato un temporale davvero forte: pioggia violenta, grandine e, soprattutto, vento. Personalmente penso che tutti i musicanti che non erano alla banda abbiano fatto un pensierino al capannone, vista la bufera che si è scatenata…  I musicanti che invece erano nel capannone non hanno avuto gran tempo di pensare: il capannone, infatti, si è scoperchiato e si è ribaltato un lato (corto) non fissato, trascinando a terra tutto ciò che ha incontrato. I presenti hanno subito chiamato rinforzi, e numerosi ragazzi e musicanti sono intervenuti per cercare di limitare i danni, e per risistemare tutto. Una mano ce l’hanno data anche gli alpini che avevano montato il capannone, chiamati anch’essi in soccorso. Gli alpini ci hanno spiegato che il capannone si è scoperchiato perché è fatto apposta per aprirsi in caso di forte vento, per evitare che voli via del tutto… Comunque, parecchi di noi hanno trascorso un pomeriggio davvero indimenticabile, a sistemare tutto, ovviamente sotto la pioggia torrenziale, che non aveva cessato di scendere. Nel corso del pomeriggio il temporale è cessato, e anche la pioggia ci ha lasciato un po’ di respiro. Tanti volenterosi lavoratori sono riusciti a rimettere tutto a posto, quindi gli stands gastronomici si sono aperti regolarmente alle 19.00 (durante la giornata si era arrivati anche a pensare di non aprire al pubblico la serata conclusiva della festa). E, qualche minuto dopo le 19.00, si è di nuovo scatenato un temporale: fortunatamente il vento era meno forte rispetto al pomeriggio, ma l’acqua non è certo mancata… In poco tempo il capannone si è trasformato in una specie di lago, l’acqua scorreva in terra da ogni lato, e c’erano numerosi punti in cui pioveva proprio dentro… Quindi, oltre a cercare di svolgere al meglio le proprie mansioni, molti di noi hanno dovuto anche effettuare interventi “di emergenza”: sotto le casse appena all’interno del capannone si è formata una enorme pozzanghera, che ha obbligato i cassieri a spostarsi in avanti (con le casse) e salire su un paio di pedane di legno, per consentire anche alla gente di stare in coda senza bagnarsi; le persone che si occupavano di portare le pietanze da griglie e piastre al capannone si sono trovate obbligate a correre con in mano un ombrello; sono stati spostati alcuni tavoli, lo stereo, il pc delle fotografie…All’esterno del capannone la situazione non era certo meglio… Le auto tendevano a sostare proprio in corrispondenza dell’ingresso, per consentire agli occupanti di bagnarsi il meno possibile, ed il prato adibito a parcheggio si è presto trasformato in fango…Per fortuna non è piovuto ininterrottamente tutta sera, e, nonostante tutto, la gente ha dimostrato coraggio, perché ha partecipato!!! Certo non c’è stata un’affluenza esagerata, ma abbiamo comunque avuto da lavorare.Alle 19.30, per circa mezz’ora, hanno suonato i “Rosamunden”. Ovviamente hanno suonato sotto il capannone (completamente chiuso), nella parte centrale, dove era stato allestito un palco. Gli amici di Staffolo ci hanno quindi salutato, e, tra saluti e ringraziamenti, sono ripartiti verso casa. Verso le 21.00, ha preso posto sul palco la OMAVV , che ha suonato per un’ora abbondante, animando la serata. La gente si è trattenuta ad ascoltare, rigorosamente all’interno del capannone, visto che all’esterno è più volte ricominciato a piovere copiosamente…Alle 22.15 circa, sono stati distribuiti ai presenti dei biglietti per l’estrazione di tre premi particolari (solo per i presenti, appunto). Alle 22.30 circa, è cominciata l’estrazione dei premi della lotteria. Come sempre sono stati estratti prima i biglietti vincitori dei primi tre premi, poi si è partiti dal 30° premio e via via si è arrivati al primo. Anche quest’anno ci sono stati alcuni musicanti fortunati, e anche parenti e simpatizzanti, che hanno vinto qualche premio. C’è stato quindi un momento dedicato ai ringraziamenti, doverosi, agli sponsor, ma soprattutto a tutte le persone che hanno contribuito alla buona riuscita anche di questa festa.Finita l’estrazione della sottoscrizione a premi, si è effettuata l’estrazione dei premi per i soli presenti: una macchina fotografica, una confezione di bottiglie di vino e un trattamento relax in un centro benessere locale. Anche in questo caso, ci sono stati musicanti fortunati…Terminate le estrazioni, è stato comunicato che erano in vendita vassoi di casoncelli surgelati (i consumi della serata sono stati al di sotto delle aspettative, per ovvie ragioni), e molta gente si è rapidamente diretta a ritirare uno o più vassoi (evidentemente hanno fatto successo)… Un gruppo di noi ha quindi salutato con brindisi e canti gli ospiti olandesi, mentre altri hanno cominciato a smontare tavoli e panche, e le preziose mamme hanno finito di lavare gli ultimi piatti e bicchieri. Come sempre, anche se stanchi, parecchi di noi si sono trattenuti fino a notte inoltrata, per smontare il più possibile e riportare in banda la maggior parte delle cose. Tale operazione impegnerà anche i prossimi giorni.

E’ così finita un’altra festa della banda, la sedicesima, speriamo che la gente si sia trovata bene, e…appuntamento all’anno prossimo!!!

guarda tutta la galleria fotografica ==>

guarda l'elenco dei biglietti vincenti della lotteria ==>

 

» 3 commenti
123next ›last »